Il teatro come nuovo scenario di resistenza

Posted on dicembre 19, 2011 di

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Occupazione teatro Coppola di Catania

Dopo il Teatro Valle un altro teatro cittadino italiano viene occupato da un gruppo di artisti che rinvendicano la propria posizione sociale. Dal 16 dicembre, infatti, un collettivo di attori, musicisti, fotografi e lavoratori dello spettaccolo ha occupato il Teatro Coppola di Catania.

Primo teatro pubblico catanese, fondato nel 1821, quando ancora il teatro massimo Vincenzo Bellini era in costruzione fu distrutto dai bombardamenti del 1943 e ricostruito in parte nel corso degli anni. Nel 2005 fu approvato un  progetto per farne sala prove dell’orchestra del Bellini, ma il cantiere è stato abbandonato».

Dal 16 dicembre il teatro è diventato uno spazio di ricostruzione e di incontro. Gli artisti hanno dato il via, impossessandosi del teatro ed iniziando i lavori ma hanno bisogno del sostegno di tutti i cittadini per portare avanti i lavori e per ricostruire questo spazio pubblico da riconsegnare alla cittá.

I teatri diventano nuovamente spazi di incontro e di riflessione, vere e proprie agorá dove la societá pone le basi per la propria ricostruzione. Se i tagli alla cultura degli ultimi anni hanno messo in ginocchio l’arte e la cutlura italiana, non hanno peró fermato gli artisti e nemmeno i cittadini attivi che adesso spalano tra le macerie di una societá in caduta libera per costruire qualcosa di completamente nuovo.

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Posted in: Arte