Pa negre trionfa ai Goya

Posted on febbraio 16, 2011 di

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Premio Goya 2011

Premio Goya 2011

Il film Pa negre di Agustí Villaronga è stato il vincitore assoluto del XXV Premio Goya, con un totale di 9 premi su 14 nomination, tra cui: Miglior Film; Miglior Regia; Miglior Attrice Rivelazione, per il ruolo della giovane Marina Comas; Miglior Attore Rivelazione, per l’interpretazione di Francesc Colomer;  Miglior Direzione Artistica; Migliore Attrice non protagonista per l’interpretazione del ruolo di Laia Marull; Miglior sceneggiatura non originale; Miglior Attrice (Nora Navas) e Miglior Direzione della fotografia.

Il film di Villaronga era, con 14 nomination, uno dei film candidati a più premi, secondo solo al film Balada triste de trompeta, di Álex de la Iglesia, e prima di  También la lluvia, di Icíar Bollaín, altro grande favorito che è stato premiato in solo tre categorie – dopo aver perso anche la candidadura all’Oscar – : Miglio Attore non protagonista, Miglior colonna sonora e Miglior direttore di produzione.

Per il regista di “Pa negre” che è stato il grande trionfatore della serata, i premi vinti dal suo film dimostrano che “si realizza un cinema interessante in Catalunya e che interessa all’Accademia. Inoltre ha riconosciuto che in questo film “non c’è nulla di premeditato, fu solo con il Festival di San Sebastián che capirono che il film “piaceva a critica e pubblico”, e da allora in poi ci sono state solo “buone sorprese”.

“Pa negre” – girata interamente in catalano – nel resto della Spagna è stata vista sottotitolata o doppiata-, è, come spiegò Villaronga in una intervista ad Europa Press, un esempio di normalizzazione. “Sono molto contento che l’Accademia premi un film decisamente catalano, questo è molto importante per il nostro cinema”, sottolineò. Il film si sviluppa negli anni del post-guerra rurale in Calanya. Andreu, un bambino che appartiene al grupo dei perdenti, incontra nel bosco i cadaveri di un uomo e suo figlio. Le autorità provano ad incolpare suo padre di queste morti, ma lui, per aiutarlo, si mette in cerca dei veri responsabili. In questo percorso, Andreu, sviluppa una coscienza morale a differenza del mondo degli adulti, che, per sopravvivere, si alimenta di bugie.

DE LA IGLESIA, IL PERDENTE.

 

Alex de la Iglesia discorso ai goya 2011

Alex de la Iglesia discorso ai goya 2011

“Balada triste de trompeta, di Álex de la Iglesia, era il film con più candidature e, senza dubbio, è stato il grande perdente della notte, visto che ha ottenuto solo il Premio Goya al Miglior trucco e ai Migliori effetti speciali. Nel suo discorso di congedo dalla presidenza dell’Accademia, davanti all’attento sguardo del ministo alla cultura Ángeles González-Sinde, Il regista ha dichiarato che “internet è il presente” e che il pubblico non va al cinema perché è davanti allo schermo di un computer, per questo ha ricalcato che “internet è la salvezza del cinema spagnolo”.

Lope, diretta da Andrucha Waddington, ha ricevuto il premio ai Miglior costumi e per la Miglior canzone originale, “Que el soneto nos tome por sorpresa”, dell’artista Jorge Drexler. Infine Buried diretta da Rodrigo Cortés, ha ricevuto il premio alla Miglior sceneggiatura originale, Miglior montaggio;  Bon appétit, di David Pinillos, è stata premiata nella categoria del Miglior regista esordiente e Biutiful di Alejandro González Iñárritu ha ricevuto il premio al miglior attore protagonista, assegnato a Javier Bardem, nominato anche agli Oscar per questo stesso ruolo. L’attore, superando gli altri candidati Luis Tosar, Antonio de la Torre e Ryan Reynolds, dedicò il premio a sua moglie, Penélope Cruz, e a suo figlio neonato per “risvegliargli ogni giorno il cuore ed il sorriso”.

Tra gli altri vincitori ricordiamo Bicicleta, cuchara, manzana (Carles Bosch, Miglior documentario); El discurso del rey (Tom Hooper, Miglior film europeo); La vida de los peces (Matías Bize, Miglior film ispanoamericano) e Chico y rita (Javier Mariscal e Fernando Trueba, Miglior film d’animazione).

 

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