La casa dei lettori non è più un sogno

Posted on novembre 25, 2010 di

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La Fondazion Germán Sánchez Ruipérez termina l’opera dedicata alla lettura, all’agitazione culturale, al dialogo e ai libri.

La casa del Lettore nel Matadero di Madrid

La casa del Lettore nel Matadero di Madrid

I libri sono finestre e Madrid apre una grande finestra sul mondo con la nuova Casa del Lector, che sarà situra nel Matadero e che è stata presentata questa mattina anche se non entrerà in funzione prima di un anno.

La Casa è pensata in grande – 7.000 metri quadrati, collezioni di libri che raccolgono 55.000 volumi e l’ambizione a convertirsi in un centro che irradi cultura. Al comando di questa nuova nave al servizio dei lettori ci sarà César Antonio Molina, ex ministro della cultura. Il centrò sarà patrocinato dalla Fondazione Germán Sánchez Ruipérez, il cui fondatore ha accompagnato questa mattina il sindaco di Madrid alla visita delle opere.

La direzione dei lavori è stata affidata all’architetto Antón García Abril, figlio dell’omonimo compositore, e sono costati circa 30 milioni di euro. Lo spazio è rivolto ad un pubblico adulto ma anche infantile e nasce con la vocazione di accogliere una grande quantità di cicli, seminari, taller e master di gestione culturale, e disporrà di decine di aule, oltre a sale d’esposizione, un auditorium dotato con la tecnologia più raffinata…

Leggere i libri, leggere l’arte, leggere le civilizzazioni, leggere il passato, connettersi con la biblioteca di Alessandria e quella del Congresso di Washington, assaggiare le anteprime dei libri, incentivare le illustrazioni spagnole dei libri per ragazzi, dibattere con rappresentanti spagnoli ed internazionali… Niente di ciò che avrà a che fare con la cultura sarà estraneo agli occhi della Casa del Lettore.

Durante la presentazione il sindaco di Madrid Alberto Ruiz-Gallardón ha ricordato le parole del premio Nobel Mario Vargas Llosa: «Promuovere la letteratura non è solo un piacere, un lusso, è anche promuovere la democrazia, la libertà, il pluralismo e la coesistenza della diversità». Mentre Germán Sánchez Ruipérez ha dichiarato che la Casa del Lettore: «vuole essere l’espressione della mia eterna gratitudine alla città di Madrid, che mi ha accolto sin dall’inizio della mia carriera per creare uno dei gruppi editoriali più importanti». E aggiunge «La Casa del Lettore vuole essere un network, un ponte che connetta territori comunemente distanti tra loro: la lettura tradizionale e quella contemporanea, la carta e lo schermo, il mondo professionale e il pubblico in generale, i bambini e gli adulti. In sostanza, un tentatico di generare la cultura attraverso l’incontro, il dialogo e la convivenza».

Le opere saranno pronte a maggio e il centro aprirà in autunno del 2011. Tutto questo mentre l’Italia continua a tagliare i fondi destinati alla cultura.

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Posted in: Letteratura