Il Gallio Film Festival delle Opere Prime

Posted on luglio 20, 2010 di

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Gallio Film Festival delle Opere PRime

24-31 LUGLIO 2010 GALLIO – Altopiano di Asiago (VI) Sala Cineghel 

 

Il Gallio Film Festival delle Opere Prime è giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. La kermesse vedrà in gara 13 pellicole che si contenderanno i 6 premi in palio (miglior film, regia, sceneggiatura, attore, attrice e premio del pubblico). La giuria presieduta come sempre dal regista Emidio Greco sarà composta dal suo collega Fabio Rosi, lo scrittore Piersandro Pallavicini, il produttore Gianluca Arcopinto, il montatore Paolo Cottignola, il critico cinematografico Michele Serra e gli attori Ambra Angiolini e Giuseppe Battiston.

 

Appuntamento importante e ormai consolidato nel panorama cinematografico nazionale, il Festival è riuscito, negli anni, a mantenere inalterata la sua identità e a contribuire alla promozione di giovani registi alle prese con i loro primi lungometraggi.

L’edizione 2010 del Gallio Film Festival ritaglia un piccolo spazio al documentario con il lavoro “Le Quattro Volte” di Michelangelo Frammartino ambientato in un paese calabrese dove il tempo sembra essersi fermato, riservandone uno molto più ampio alle opere prime internazionali con i film “Nord” di Rune Denstad Langlo, “Donne senza uomini”, una co-produzione Francia/Iran della regista Shirin Neshat e il film d’animazione “Panico al villaggio” diretto da Vincent Patar.

In un programma come sempre corposo, non potevano mancare gli eventi del cinema italiano, gli appuntamenti impedibili con “Tutti a casa” il film del 1960 di Luigi Comencini con un irraggiungibile Alberto Sordi e “L’uomo che verrà”, l’ultimo pluripremiato lavoro di Giorgio Diritti che nel 2006 vinse il Festival di Gallio con “Il vento fa il suo giro”.

La ciliegina sulla torta del Festival si potrà assaggiare già nella serata inaugurale di sabato 24 luglio alle 20.45 nella Chiesa Parrocchiale di Gallio, grazie ad un evento alquanto suggestivo ed insolito. L’organista Ferruccio Bartoletti, diplomatosi in organo e composizione organistica al Conservatorio Pollini di Padova, tra i primi in Italia a realizzare opere interattive d’improvvisazione all’organo, che coniughino narrazione, poesie ed immagini cinematografiche, accompagnerà la proiezione del film muto del 1927 “Metropolis”, considerato il capolavoro del regista austriaco Fritz Lang.

Nell’ultimo giorno del festival sabato 31 luglio alle 10.30 la proiezione del cortometraggio di Emidio Greco “Gita a S.Stefano” alla quale farà seguito l’incontro/conferenza con il regista e l’attore Giuseppe Battiston. A partire dalle 20.30 le premiazioni cui seguirà la proiezione del film vincitore.

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