Bienvenido Mister Marshall di Luis García Berlanga (1953)

Posted on aprile 5, 2010 di

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Ritmo straordinario per una pellicula irreverente sin dalle prime battute. Un capolavoro del cinema spagnolo che continuiamo ad ignorare nonostante il suo fascino. Girata nel 1961, il film di Berlanga mostra la nascita e la coltivazione del sogno del benessere americano da parte di un piccolo paesino di provincia. La posibbilita di poter costruire una stazione ferroviaria in questo piccolo paesino agricolo genera una frenesia in tutta la cittadina, una frenesia che li porta a nascondere la loro poverta e fingere un benessere in cartongesso, una scenografia della finzione. La satira del film coinvolge tutto: la perdita di radici per una spagna che si va americanizzando, il benessere fittizio mostrato nei film di propaganda, colpisce i modi di pensare e gli schemi della mentalita provinciale e il bigottismo sessuale, la corruzione della politica e dell’etica religiosa.

E nella rappresentazione dei sogni di vanagloria che allietano il sonno dei perdenti il giorno prima del grande incontro Berlanga si supera. Tra delirio e ironia, visione e dissacrazione il regista ci proietta in una dimensione fuori dal tempo che riesce a scalfire i luoghi comuni della societa dell’epoca.

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