Virzì ci regala un’altra cosa bella

Posted on gennaio 26, 2010 di

0


La prma cosa bella di Paolo Virzi (2010)

La prma cosa bella di Paolo Virzi (2010)

Paolo Virzì con La prima cosa bella torna a stupire senza effetti speciali, senza l’aspettativa creata da anni di lavorazione, senza la volontà o la necessità di voler strafare. Stupisce per la sua semplicità. Per la sua spontaneità, per la tenerezza e per l’ironia, che serve a spezzare i momenti più tragici e a dare colore ad un vuoto esistenziale.

Virzì continua ad essere al servizio dello spettatore, anche quando si cimenta con la sua biografia, continua a pensare al pubblico anche quando sta cercando di riappacificarsi con la propria esistenza. E riesce a giocare con l’attualità anche adesso che si rivlge al passato, perché in un Italia degradata da questo medioevo culturale e da una crisi ecoonmica peggiore del previsto diventa attuale guardarsi indietro per capire dove abbiamo sbagliato.

La magia di Virzì non è quella di portarci in un mondo magico ma quella di lasciarci inchiodati a questo, volenti o nolenti. E di questo mondo, di questa Italia, ci restituisce tutti gli aspetti del quotidiano, gli ogggetti, tutte le possibilità e tutti i gesti filtrati attraverso una visione poetica che ci  permette di analizzare il reale secondo un altro punto di vista.

Annunci
Posted in: Recensioni