Browsing All Posts published on »dicembre, 2009«

SPLINTERING: Diritto di cronaca (Absence of Malice) di Sydney Pollack (1981)

dicembre 30, 2009 di

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KILLINGTELEVISION: Il mondo secondo Garp (The World According to Garp) di George Roy Hill (1982)

dicembre 30, 2009 di

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Tratto dal romanzo omonimo di John Irving del 1978 il film di George Roy Hill è un delirante ritratto di una storia bizzarra. Politicamente scorretto, correttamente intrigante, il film inietta sotto il genere della commedia tematiche scottanti e argomenti suggestivi. La storia di Garp (Robin Williams) è così bizzarra che potrebbe essere vera, John Irving […]

Sull’orlo della paura (A Dandy in Aspic) di Anthony Mann

dicembre 30, 2009 di

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CINEWRITER: Un weekend postmoderno. Cronache dagli anni ottanta di Pier Vittorio Tondelli

dicembre 30, 2009 di

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A Hollywood si possono buttare in piscina simulacri di cavalli morti per procurare un effetto. Ecco cos’è Hollywood, ed ecco chi è la sua gente. Dall’alto della sua pensioncina a Bunker Hill, Arturo Bandini ha probabilmente visto e capito tutto questo. Ma, non essendo un moralista, non se ne è scandalizzato. Si è divertito. Ha […]

CINEWRITER: Pier Vittorio Tondelli, Un weekend postmoderno. Cronache dagli anni ottanta

dicembre 30, 2009 di

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Il parco dei cervi fu uno dei primi romanzi che lessi su Hollywood e in cui Hollywood veniva descritta come una Sodoma e Gomorra in cui il sogno si nutriva del vizio e della corruzione. D’altra parte, Hollywood è stata l’unica fabbrica di mitologia che la contemporaneità abbia prodotto. Niente e nessuno ha tanto gonfiato […]

Frammenti: Colazione da Tiffany di Truman Capote

dicembre 28, 2009 di

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‹‹Non amate mai una creatura selvatica, signor Bell, ›› lo ammonì Holly. ‹‹È stato questo lo sbaglio di Doc. Si portava sempre a casa qualche bestiola selvatica. Un falco con un’ala spezzata. E una volta un gatto selvatico adulto con una zampa rotta. Ma non si può dare il proprio cuore a una creatura selvatica; […]

Frammenti: Chiedi alla polvere di John Fante

dicembre 28, 2009 di

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Mi diressi verso la mia stanza, su per le scale polverose di Bunker Hill, oltre i caseggiati ricoperti di fuliggine che fiancheggiavano la strada buia, dove sabbia petrolio e grasso soffocavano i futili palmizi che, come prigionieri morenti, erano incatenati a una zolla di terra stretta nella morsa del marciapiede nero. Polvere, vecchie case e […]