È un po’ inquietante però eccoci qui: i Padri Pellegrini, gli scoppiati della nostra epoca. Cerchiamo di creare la nostra realtà alternativa. Di costruire un mondo partendo dalle pietre e dal caos. Cosa ne verrà fuori, non ne ho idea. E dopo tanto correre di qua e di là, eccoci qui: nel cuore del nulla… [Continua a leggere...]
I don’t wanna work in a building downtown, no I don’t wanna work in a building downtown I don’t know what I’m gonna do, ’cause the planes keep crashing, always two by two. I don’t wanna work in a building downtown, No I don’t wanna see when the planes hit the ground. I don’t wanna… [Continua a leggere...]
Desmayarse Desmayarse, atreverse, estar furioso, áspero, tierno, liberal, esquivo, alentado, mortal, difunto, vivo, leal, traidor, cobarde y animoso: no hallar fuera del bien centro y reposo, mostrarse alegre, triste, humilde, altivo, enojado, valiente, fugitivo, satisfecho, ofendido, receloso: huir el rostro al claro desengaño, beber veneno por licor süave, olvidar el provecho, amar el… [Continua a leggere...]
Il rock, come il cinema, si nutre degli scarti di tutte le altre arti. Ciononostante ha una vitalità che le altre arti raramente hanno. Federico Fiumani, Brindando coi demoni, Coniglio editore, 2007, p. 33
“L’uomo ragionevole si adatta al mondo, e quello irragionevole si ostina nel voler adattare il mondo a s´e stesso.Pertanto, qualunque progresso dipende dagli uomini irragionevoli”. George Bernard Shaw
[…] Me duche, me puse el albornoz blanco de toalla y me dejé enguillir poir el Charles Eames, con un vaso se whisky en la mano, aunque ya era muy trarde y ninguna cadena de televisòn emitìa. Puse en el video Viaje a Italia de Rosellini y le quité la voz. Me bastaba con el… [Continua a leggere...]
Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano. Anche le cucine… [Continua a leggere...]
Siamo nelle mani di una autentica e genuina generazione “né-né”. Non mi riferisco ai giovani che non hanno né un lavoro né un beneficio e spremono la sopravvivenza dai loro progenitori. Non parlo nemmeno degli universitari che, terminati gli studi, non trovano né un lavoro degno né una misera opportunità per dimostrare le proprie qualità,… [Continua a leggere...]
Il viaggio A Maxime Du Camp Per il ragazzo, amante delle mappe e delle stampe, l’universo è pari al suo smisurato appetito. Com’è grande il mondo al lume delle lampade! Com’è piccolo il mondo agli occhi del ricordo! Un mattino partiamo, il cervello in fiamme, il cuore gonfio di rancori e desideri amari, e andiamo,… [Continua a leggere...]
All’intro più bello della letteratura americana… Un calcio nelle palle a secoli di Arte… È l’autunno del mio secondo anno a Parigi. Ci sono stato mandato per una ragione che ancora non sono riuscito a penetrare. Non ho né soldi, né risorse, né speranze. Sono l’uomo piú felice del mondo. Un anno, sei mesi fa,… [Continua a leggere...]
agosto 6, 2011 da nouvellepunk
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