Nouvelle Punk

Il cinema con le fender

KILLING TELEVISION: La doppia vita di Veronica di Krzysztof Kieslowski (1991)

Pubblicato da unpopularpress su Agosto 4, 2008

 

 

Il film di Kieslowski è un affresco sulle possibilità della vita. Attraverso immagini suggestive il film ci mette di fronte al doppio possibile di ogni singolo atto della nostra esistenza. Non c’è nessuna retorica dietro la costruzione della doppia vita di Veronica, perché il racconto è lasciato alle immagini, alle allusioni, ai semplici gesti della vita quotidiana.

Il film parla al cuore più che al cervello, attraverso lo stimolo dei nostri principali sensi: la vista (stimolata dalle scelte cromatiche sempre altamente suggestive di Kieslowski) e l’udito (attraverso la musica di Zbigniew Preisner, vero pilastro narrativo del film).

Per questa sua irrazionalità sensitiva il film necessita dunque di un altro narratore, all’interno della storia: Il burattinaio che aiuterà a comprendere, o meglio a gettare in un alone di mistero più fitto, la doppia vita della protagonista. Sarà lui, infatti, a muovere i fili della storia, facendo oscillare la comprensione del film e lasciandoci sospesi come fantocci di porcellana.

 

Scheda del film

Titolo Originale: LA DOUBLE VIE DE VERONIQUE

RegiaKrzysztof Kieslowski

InterpretiIrène Jacob, Philippe Volter, Claude Duneton, Sandrine Dumas, Louis Ducreux, Aleksander Bardini

Durata

: h 1.38
Nazionalità:  Francia, Polonia, Norvegia 1991
Generedrammatico
Al cinema nel Giugno 1991
 

 

 

Una ragazza polacca, Weronica, e una francese, Vèronique, pur non avendo nessun legame, sono uguali come gocce d’acqua, hanno lo stesso amore per la musica e la stessa malformazione al cuore. Per una misteriosa corrispondenza, la francese farà tesoro della tragica esperienza dell’altra.

 

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