Nouvelle Punk

Il cinema con le fender

KILLING TELEVISION: Scarface di Howard Hawks

Pubblicato da unpopularpress su Agosto 1, 2008

 

 

 

L’occhio di Howard Hawks è una macchina perfetta che si muove negli spazi disegnando traiettorie millimetriche e zone delimitate tra vita e morte.

 

I gangster vengono trasformati in fantocci e stilizzati attraverso tic o situazioni-tipo che accentuano il loro carattere posticcio. Tic che indicano una vita inceppata, così come le croci diventano simbolo di una morte precoce, incombente sin dall’inizio sul volto di Tony Camonte (Paul Muni)

 

Tutto è precisione e disarmonia. La precisione di ogni minimo movimento di macchina, la disarmonia creata dai colpi di mitra, la costruzione perfetta di ogni scena e il caos delle esplosioni.

La serietà della morte, contro le irriverenti gag della vita.

 

Il film dunque mette in discussione l’ordine costituito, ribaltando continuamente i ruoli dei personaggi. Gangster umani, boss intimoriti, poliziotti violenti. Ogni personaggio è umanamente surreale, impedendo così ogni tipo di identificazione.

 

L’accusa nei confronti della mafia è evidente. Il moralismo di Hawks pure. Ma aleggia un desiderio di rivalsa imperante, unica via di fuga dal ruolo che ci è stato assegnato.

 

Titolo Originale: SCARFACE
Regia: Howard Hawks
Interpreti: Paul Muni, Ann Dvorak, George Raft, Boris Karloff, Vince Barnett, Karen Morley
Durata: h 1.25
Nazionalità:  Usa 1931
Genere: drammatico

Tratto dal libro “Scarface” di Armitage Trail
Al cinema nel Marzo 1931

 

 

Ispirata alla vita di Al Capone, la scalata al potere di un piccolo boss mafioso che diventa il numero uno d

ella criminalità organizzata di Chicago degli anni Trenta. Il film ha avuto un rifacimento nel 1983 diretto da Brian De Palma.

 

 

 

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